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I links di Peter Greenaway
Chi ha partecipato
Il Comune di Parma

"Credeva in infinite serie di tempo, in una rete crescente e vertiginosa di tempi divergenti, convergenti e paralleli. Questa trama di tempi che s'accostano, si biforcano, si tagliano o si ignorano per secoli, comprende tutte le possibilità." Borges "Il giardino dei sentieri che si biforcano"

Guardando l'acqua

Farsi possedere dal ritmo, dallo zephirus, senza saper leggere lo spartito. Solo l'emozione addolcisce il rancore per l'esclusione dal gioco intimo e divinatorio che pulsa sotto la fluida e sontuosa epidermide dell'opera (cinema, grafica, pittura, forse magia) aristocratica di Peter Greenaway.
Enigmi, aritmetiche aritmie, presagi calligrafici, erotismi geometrici e ferali. Ricordo un Roberto Tassi turbato, ammaliato dalla prodigiosa installazione realizzata da Greenaway nel 1993 per il veneziano palazzo Fortuny "Watching water". Tassi, al quale dedico idealmente questo evento, fluttuava sognante nel racconto della sua scoperta definendola geniale, arcana, impalpabile. Bellissima. L'imprendibilità di quest'arte sibillina.
Come ripeto non conosco combinazioni segrete. Non so leggere la musica ma ascoltarla mi scuote e mi commuove. Confesso che con la stessa inadeguatezza amo Alice e il Cacciatore di Squali, gli incubi matematici di Bertrand Russel e di Hinton, l'utopia ortogonale e relativistica del reverendo Abbot. Capendo qua e là delle cose ma godendo sempre e intensamente del ritmo, della bellezza e del paradosso.
I trabocchetti numerologici, un liber abaci inconcluso il nonsense riparatore. Ci salvano stupore ed emozione ma nel profondo spero che in questa sosta parmigiana del viaggiatore e visionando Greenaway si possa concordare la mappa essenziale del suo conturbante grembo-labirito.
Per poterlo meglio giocare.

Stefano Spagnoli
Assessore alla Cultura
Comune di Parma